Costruzione del Rafale

La realizzazione di questo modello prende spunto da un progetto che il mio  amico Sandro, esperto navigatore,  mi segnala al seguente URL: http://www.aeroklub-kranj.si/clanki.html.  Sul sito potete trovare il file in pdf per la realizzazione del modello. Ringrazio l'autore che ho cercato di contattare tramite e-mail con risultati negativi.

Il modello è costituito interamente da depron, tranne che per l'ordinata motore. La filosofia del progetto è quella che  con un foglio di depron da 6 mm si possa costruire il modello, infatti anche l'ala è realizzata in depron, con 2 rinforzi in carbonio.

Nasce il desiderio e quindi realizzo il modello, cambiando la motorizzazione e l'elica. Dopo aver variato un pò la posizione del baricentro, collaudo il modello che mostra subito buone doti di manovrabilità, a questo punto decido di fare una modifica: realizzare una ala profilata classica in polistirolo da 10Kg/m cubo rivestita in obece con profilo RG14A147 modificato.

Vi anticipo che dopo aver collaudato il nuovo modello l'entusiasmo è cresciuto notevolmente per ovvie ragioni che potete immagginarvi.

I filmati che potete scaricare alla pagina "Modelli "mostrano il Rafale sia con ala piatta che con ala profilata.

Per quanto riguarda la realizzazione dell'ala profilata e degli altri cambiamenti, da me apportati,  cercherò di seguito di guidarvi step to step:

  

dime per il taglio dell'alaDime in formica utilizzate per il taglio dell'ala in polistirolo eseguita con archetto elettrico. Per la realizzazione delle dime ho utilizzato il programma "Profili2".

     

  

  

 Le dime vengono applicate alla radice e all'estremità, con pezzetti di biadesivo e chiodi in maniera tale da tenere tutto in posizione.

  

Dopo il taglio si passa alla preparazione delle ricopertura in obece.

La ricopertura viene realizzata sulla sagoma della

semiala e le striscie  di obece vanno incollate adiacenti con nastro adesivo trasparente.

  

  

  

   Ricopertura in obece trattata con resina e microsfere.ricopertura in obece

 

  per ogni semiala avremmo un dorso  e un ventre.Sul b.u. va inserito una striscia di tela di vetro che servirà a dare nervo all'alettone.

 

 

  

  semiala

  

 

 

 

 Quindi si passa alla preparazione della resina e prima di caricarla con micro-ballons si imbeve il suddetto rinforzo in fibra con un pò di resina.

  

 

 

 

 

Si prepara la pastella composta da ( resina e microsfere) e tramite una spatola dentata si tira per bene sull'obece.   

  

 

 

 

 

Infine si  posiziono le ricoperture resinate sul dorso e sul ventre della semiala, inserendo quest'ultima nel guscio in polistirolo.

  

  

 

  

 

 

 

Adesso  passo all'altra semiala, poi posiziono le semiali su un piano facendo combaciare il tutto.

  

 Nell'immagine si notano le

ali sotto pressa.

  

Leali vanno lasciate sotto pressa per uno odue giorni ciòdipende dalla

 

 

 

 

temperatura del vostro ambiente, io le lascio due giorni in maniera tale che sono sicuro che la resina si è perfetttamente tirata.

  Le due semiale vanno adesso lavorate

  1. con un tampone con grana 40/50 bisogna levigare le abbondanze del rimesso operando con la semiale sul guscio, poi si passa leviga il bordo d'entrata fino ad incontrare il polistirolo, quindi si incolla un listello di balsa di misura appropriata che poi verrrà levigato fino a costituire il b.e. vero e proprio seguendo il profilo dell'ala.

Semiala pronta per l'incollaggio

del bordo d'entrata.

  Affiancare i due gusci (ventre) per mezzo di natro pacchi

  

   Affiancare i due gusci (ventre) per mezzo di natro pacchi

  

  

  

  

  

  

   .Pogiare le due semiali sul guscio   

fare scivolare le dita, sulla radice in modo

da far combaciare il tutto,  per evitare gradini.

  

  

Dopo aver presentato le semiali si prepara

un po di resina (o colla bicomponente 30 min) caricata con micro-ballons e con una spatola la si spalma  sulla radice dell'ala ,quindi  si affiancano le semiali,  mettendo dei peseti sul dorso.

A questo punto dopo aver tagliato gli alettoni

si passa al montaggio delle fiancate in depron da 6 mm, io sovrappongo due pezzi di depron per mezzo di qualche pezzetto di biadesivo, preventivamente passo sopra le dita in modo da togliere un po di colla infatti in questa maniera si cede un po di grasso delle prorie mani al biadesivo, questo per evitare, durante la separazione delle due fiancate di rompere il depron.A questo punto non rimane che mettere le fiancate in opera e dare un filo, all'interno, di colla polurietanica, evitando che esssa passi all'esterno.

 

 

 

 alloggiare le parti aggiuntive laterali, (vedi disegno) il top, il bot ed i riforzi posteriori quindi verificare che tutto combaci perfettamente e incollare con il seguente ordine.

  1. incollare con poliuretanica le suddette fiancare mantenedo la stessa distanza, vedrete che si creano delle prese d'aria;

  2. incollare il dorso della fusoliera (bot) se volete anche con colla UHU poor;

  3. incollare il ventre della fusoliera (top) con UHU poor;

  4. infine incollare con colla poliuretanica a finire le quattro parti finali della fusoliera fino al puntale che verra tenuto con del nastro carta e spilli, fate attenzione a regolare la larghezza trasversale della fusoliera in maniera tale che conbaci tutto perfettamente.

Volendo si possono pogiare i cavi e il regolatore prima di chiudere il ventre della fusoliera, io preferisco installare tutto dopo:

apro un varco rettangolare sulla parte posteriore della fusoloera e per mezzo di una sonda mi passo la cavetteria. A questo punto avendo preparato l'ordinata motore in relazione  (compensato del 2 ) al motore utilizzato si passa all'incollaggio di quest'ultima con colla poliuretanica tenuta in posizione per mezzo di nastro fibrato.

  

  

  

  

  

Adesso non vi rimane che praticare duefori nella parte anterioredestra e sinistra, ciò servirà sia per estetica che per far entrare in fusoliera un po d'aria per raffreddare le baterie.

Preparate la capottina con i metodi conosciuti e praticate in essauna presa d'aria anteriore, che migliorerà la ventilazione all'interno della fusoliera.

Adesso e fatta non vi rimane che finire il modello magari aerografandolo con vernice acrilica ad acqua o anche smalti idonei per il depron. Particolare attenzione và data al baricentro, leveraggi e gancio  per l'eventuale lancio con fionda.Per quanto concerneil lancio vi consiglio una catapulta o una fionda :http://www.voloelettrico.com/files/RafaleC1.zip,  in mancanza di ciò vi consiglio di farvi lanciare il modello da un amico.

Se rientrate nei pesi potete anche lanciare il modello da soli tenedo presente che l'involo è un pò critico per cui,  lancio energico e pronti a contrastare la tendenza della coppia del motore, io inserisco una miscelazione sul timone/alettoni così da potere intervenire immediatamente con la mano sinistra.

  

BUONI VOLI E FELICI ATTERRAGGI!